Il mondo è vasto e strano, Hara, ma non più vasto e strano della nostra mente. I sogni dello stregone Alder, in cui la moglie lo attira a sé dal regno degli inferi, stanno mettendo a rischio il fragile confine tra i vivi e i morti. E mentre i draghi vogliono reimpossessarsi delle terre sottratte loro dagli uomini, Alder segue il saggio consiglio di Ged, e parte insieme a Tenar e al giovane re Lebannen alla volta di Roke, verso il luogo più sacro di tutta Terramare, per tentare di riparare agli antichi torti e ristabilire così l’equilibrio del mondo. Età di lettura: da 11 anni.
Ursula K. Le Guin (Berkeley, 1929 – Portland, 2018) ha iniziato a inventare storie fin da bambina, ed è divenuta famosa nel 1969 vincendo sia il premio Nebula sia il premio Hugo per La mano sinistra del buio. La sua fama è legata soprattutto alla saga di Terramare, che l’ha resa indiscussa regina del genere fantasy. Anarchica e femminista, è anche una delle rare esponenti della fantascienza utopica contemporanea, ma soprattutto una scrittrice capace di toccare temi profondi e attuali, dai diritti civili, al pacifismo, all’ambiente. Per i suoi libri ha ricevuto decine di premi.