Marvin Flynn è un giovane americano annoiato dalla vita di provincia. Per risparmiare senza rinunciare alle vacanze, opta per lo “scambio mentale”: trasferisce cioè la sua coscienza in un corpo alieno su Marte, mentre uno sconosciuto prende possesso del suo. Ma l’avventura si trasforma in un incubo: il suo corpo è finito nelle mani di un criminale spaziale, e Marvin ha solo poche ore per trovarne un altro o morirà. Tra pianeti esotici, metamorfosi bizzarre e situazioni sempre più sur-reali, la sua odissea diventa una brillante riflessione sull’identità, la libertà e l’assurdità della vita.

Robert Sheckley (New York 1928-2005) è stato uno scrittore statunitense. Critico di talune tendenze della società moderna, secondo i modi della fantascienza sociologica, ha sviluppato una vena illuministica e un taglio spesso parodistico. Sono celebri i racconti brevi raccolti in La decima vittima (The tenth victim, 1954) e, tra i romanzi, Anonima aldilà (Time killer, 1958), Il matrimonio alchimistico di Alistair Crompton (The alchemical marriage of Alistair Crompton, 1958), Gli orrori di Omega (The status civilization, 1960), I testimoni di Joenes (Journey beyond tomorrow, 1962), Scambio mentale (Mindswap, 1966), Stagione di caccia (Hunter/victim, 1988), Alien. Dentro
l’alveare (Alien harvest, 1995), Computer Grand-Guignol (The Grand-Guignol of the surrealists, 2000).