Ho capito che volevo fare l’agente letterario più di dieci anni fa soprattutto dalle lezioni di Marilù Zarmanian al Master della Fondazione Mondadori. Proprio grazie al Master ho potuto mettermi alla prova subito, nello stesso 2004, in un’agenzia affermata come la Piergiorgio Nicolazzini Literary Agency. Dopo pochi mesi ero già “in prima linea” alla Fiera di Francoforte, dalla quale, ricordo, sono tornata scioccata (per la sua enormità), stanchissima (come poi sarebbe stato sempre negli anni a venire) e certa di volere proseguire su questa strada; nel 2006 ho cambiato agenzia ma non mestiere e sono diventata manager dei foreign rights alla Grandi&Associati, affiancando alla vendita dei diritti di traduzione degli autori italiani all’estero anche la rappresentanza di editori e agenti stranieri nel mercato italiano.

Nel 2009 mi sono trasferita a Roma e sono passata “dall’altra parte della barricata”, alla Newton Compton: mi sono occupata di acquisizioni italiane e straniere all’interno del loro ufficio diritti. Un’altra breve incursione dalla parte dell’editore l’avevo fatta ancora prima di laurearmi come addetta stampa alla Baldini&Castoldi.
Rientrata a Milano dopo la pausa romana, mi sono associata a Piergiorgio Nicolazzini e lì ho lavorato con autori italiani e stranieri per diversi anni.

Dopo avere avuto due bambini, ho dato vita alla Silvia Donzelli Agency alla fine del 2013.